Produttori Italiani di Sidro di Mele

produttori italiani di sidro di mele

Il panorama delle bevande alcoliche comprende innumerevoli alternative che si adeguano, in un modo o nell’altro, ai propri gusti personali.

Tuttavia, ci sono alcune lavorazioni che esaltano l’utilizzo di ingredienti naturali arricchendoli con dei procedimenti in grado di definire un sapore unico, se non addirittura inimitabile.

produttori italiani di sidro di mele conoscono bene questa linea guida, tant’è che si specializzano continuamente affinché i loro prodotti siano all’altezza di qualunque situazione, formale o informale che sia. Una prerogativa operativa di tutto rispetto che sta pian piano diffondendo il sidro di mele all’interno delle case e delle cantine italiane.

La Produzione di Sidro di Mele in Italia e i dati sull’Esportazione nel Mondo

La produzione di sidro di mele in Italia, oggi, è diffusa in quasi tutte le regioni settentrionali: dal Trentino Alto Adige alla Valle d’Aosta, dal Friuli al Piemonte, passando per la Valtellina.

E’ interessante notare che in molte di queste regioni, dove la tradizione del sidro affonda le proprie radici in storie antiche e fortemente radicate sul territorio, sono nate negli ultimi anni diverse attività imprenditoriali che puntano a rilanciare il sidro come bevanda antica e moderna allo stesso tempo.

La nascita di queste sidrerie, talora aziende di notevoli dimensioni, più spesso piccole realtà locali anche a dimensione familiare, ha fatto sì che si immettesse sul mercato un’ampia varietà di prodotti capace di intercettare le diverse esigenze e i diversi gusti dei consumatori italiani.

Dal punto di vista della produzione, riteniamo molto interessante soffermarci sui risultati del Report ‘Vino e Spirits: le sfide di un’eccellenza italiana. Il cambiamento strutturale delle imprese e dei consumi nello scenario post pandemico’ (Area Studi Mediobanca, SACE Gruppo CDP e Ipsos, luglio 2021).

Questo report dimostra come il mercato internazionale abbia ormai consacrato la produzione italiana di sidro: se infatti nel 2020 le vendite oltreconfine di spirits italiani (liquori, vermut e sidro) hanno subito un calo, questo ha riguardato solo liquori e vermut, mentre le vendite di sidro hanno invece conosciuto un “sensibile incremento”.

Vediamo qualche numero: nel 2020 gli Stati Uniti (che sono subentrati alla Germania nel rappresentare il primo mercato di sbocco per le esportazioni italiane del settore) hanno aumentato la domanda di spirits Made in Italy del 21,5% rispetto al 2019; questa crescita, sottolinea il Report, “è totalmente attribuibile al comparto del sidro, le cui vendite verso il territorio americano sono più che raddoppiate”.

Insomma, secondo questo report il sidro nell’ultimo anno ha aumentato le sue vendite del 70,1%, proseguendo in un percorso di crescita che ha visto il suo export passare da un valore di € 10,1 milioni del 2005 a quello di €180,6 milioni del 2020.

Al di là dei numeri, che abbiamo voluto riportare perché a nostro avviso molto esplicativi, un dettaglio di grande interesse che emerge dal rapporto è che il sidro italiano rientra a buon titolo tra le eccellenze qualitative del nostro paese che spesso sono più amate e rinomate all’estero che in Italia.

La Domanda di Sidro di Mele in Italia

Consumatori atavici di vino e di birra, gli italiani in effetti hanno sempre privilegiato il consumo di questi prodotti rispetto a quello del sidro di mela.

Tuttavia, negli ultimi anni i consumatori italiani hanno dimostrato un crescente interesse verso il consumo di sidro, imparando a conoscerlo e ad apprezzarlo per diverse ragioni, alcuni delle quali abbiamo provato a individuare qui sotto:

• innanzitutto si tratta un prodotto naturale e sano, realizzato con materie prime italiane e dalle note qualità depurative;
• essendo naturalmente privo di glutine, il sidro di mele può essere gustato anche dai celiaci;
• è una bevanda che viene spesso proposta in versione biologica, attirando l’attenzione dei consumatori sensibili a questo aspetto della produzione;
• poiché la produzione ad oggi è in capo, come dicevamo, soprattutto a piccole realtà locali e familiari che puntano con la propria attività a valorizzare prodotti locali tradizionali, il sidro di mele è particolarmente apprezzato anche da coloro che sono attenti all’aspetto dell’ecosostenibilità della produzione;
• potendolo gustare spesso nei pub e nei locali, i più giovani stanno cominciando a considerare il sidro di mele come una valida alternativa al vino e alla birra.
• si tratta una bevanda estremamente versatile, che può essere sorseggiata come aperitivo, come dessert oppure a tutto pasto;
• ultima ma non ultima ragione, la fama conquistata all’estero – anche in paesi di lunga tradizione per quel che riguarda il consumo di sidro- dalle produzioni italiane, considerate vere e proprie eccellenze del Made in Italy.

Per questo è sempre più facile comprare sidro online dall’Italia oppure trovare il sidro al supermercato.

Sidro di mele italiano

Il sidro di mele italiano è succo di mela fermentato: una delle tante specialità del nostro Paese, anche se naturalmente questa bevanda è particolarmente diffusa in molti altri Paesi del mondo. In Spagna, Inghilterra e Francia, ad esempio, il sidro è una vera e propria istituzione.

Non tutti sanno che in Italia la produzione di sidro venne vietata in epoca fascista, in quanto si pensava che solo il vino dovesse essere considerato una bevanda italiana.

Ora per fortuna non è più così e, anzi nel corso degli ultimi anni, si è concretizzata una vera e propria ripartenza di questa produzione a livello nazionale.

Un po’ come è accaduto già con la birra artigianale negli ultimi decenni.

Sidro di mele italiano artigianale

Ecco, quindi, che il sidro di mele italiano artigianale ha tutte le carte in regola per poter essere considerato un’eccellenza nazionale.

Le varietà di mele che possono essere utilizzate sono diverse, così come i metodi che si possono impiegare: esistono, infatti, mele più dolci e profumate e altre che, invece, sono tanniche e acide.

Solo conoscendo bene la materia prima si può dare vita a un sidro di mele italiano di alta qualità.

Il sidro è una bevanda di evasione e semplice, un prodotto fermentato che è molto diverso dalla birra e dal vino, apprezzato da consumatori di tutte le età. I risultati variano a seconda delle modalità con le quali viene effettuata la fermentazione, ma anche in base alla macerazione e al blend.

Al momento vengono realizzati sidri soprattutto con le mele da tavola, ma non è detto che in futuro non possa aumentare la coltivazione delle mele da sidro in Italia.

Sidro di mele Valtellina

Il sidro di mele della Valtellina è una delle proposte nazionali in materia.

La frutta della Valtellina che viene utilizzata per questa produzione è coltivata su terreni tra gli 800 e i 1.000 metri di quota.

Così, le mele vengono destinate a una fermentazione alcolica per una produzione che si avvale anche di metodi derivati dall’enologia, in modo da dare vita a quelli che possono essere considerati a tutti gli effetti degli spumanti (altrimenti detti vino di mela).

In Valtellina il sidro di mele è una novità relativamente recente, ma che ha già saputo conquistare il territorio.

Sidro di mele Trentino

E come dimenticare il sidro di mele del Trentino?

In questa splendida regione italiana la frutta viene spremuta ancora intera e fresca, per poi essere lasciata a fermentare in autoclave. Le mele sono rigorosamente trentine, acidule e dolci, ma sempre scelte in maniera specifica per il sidro.

Un sidro che è lievemente frizzante e poco alcolico, senza che ci sia bisogno di anidride carbonica in più o di concentrati.

Sidro di mele Alto Adige

Il sidro di mele dell’Alto Adige è una bevanda il cui sapore sa stupire e che può essere consumata tanto per accompagnare i pasti quanto per gli aperitivi.

È noto come l’Alto Adige sia un territorio con una vocazione speciale per le mele e la loro coltivazione: i produttori, per altro, devono rispettare parametri ben precisi per ottenere il Marchio di Qualità Alto Adige, a cominciare dalla lavorazione che deve essere effettuata interamente sul territorio.

Produttori italiani di sidro di mele: Ecomela La Carnica

L’azienda agricola Ecomela La Carnica rientra nella schiera dei produttori italiani di sidro di mele di qualità.

Fondata nel 1989, la sua mission aziendale si basa sulla commercializzazione e la produzione di prodotti che beneficiano della trasformazione delle mele. La società, ubicata a Verzegnis (provincia di Udine) vanta coltivazioni di mele locali come le Novembrine, le Avostane, le Rose Invernali, le Striato Dolce e le Di Rui.

Un contesto produttivo superlativo riconosciuto, da autorità nazionali ed internazionali, come un’autentica istituzione del settore.

L’ultimo sidro di mele concepito da Ecomela La Carnica si chiama MOSCT, un riferimento rispettoso della tradizione locale che, tradotto in italiano, si legge SIDRO.

Questa produzione naturale presenta una colorazione tendente al giallo paglierino; in aggiunta a ciò, il suo profumo delicato rimanda ai sapori di una volta della Carnia, parte montana del Friuli Venezia Giulia dove il sidro di mele è sempre stato di casa, sin dagli anni ’50.

Sidritaly e Maley come produttori italiani di sidro di mele di spicco

Nata nel 1998, l’azienda Sidritaly è tra i produttori italiani di sidro di mele di maggior successo.

La passione per i prodotti della terra del suo fondatore ha dato il là ad un’attività (situata a PastoranoCaserta) che produce un eccellente sidro di mele da destinare alle industrie del settore beverage o alle acetaie, le quali lo trasformano in un corposo aceto di mele.

Per quanto riguarda Maley, invece, si ha a che fare con un’azienda posta nel comune di Brissogne, nel cuore della Valle D’Aosta. Le lavorazioni dei loro prodotti avvengono su due versanti delle Alpi e si caratterizzano per un processo che, fase dopo fase, rifinisce un sidro di mele fresco e dissetante.

L’ingrediente principale, la mela Raventze, viene coltivata nel comune di Saint Marcel e sottoposta a protocolli tradizionali in grado di conferire, al sidro, un gusto estremamente autentico.

Il Frutto Permesso

La cooperativa agricola Il Frutto Permesso è uno dei migliori produttori italiani che produce un sidro di mele (e di pere) sia dolce che secco.

L’utilizzo di ingredienti locali come la mela Magnana, la Runsé e la Grigia di Torriana aromatizza il risultato finale donandogli un sapore genuino dal rapporto dolce/acido ben calibrato.

Il complesso in questione (che vanta, tra le altre cose, un meraviglioso agriturismo) si trova a Bibiana, nella Val di Pelice. Un’area paesaggistica sublime tra Torino e Saluzzo dove predominano castelli, abbazie, boschi, fiumi e, ovviamente, frutteti di qualità.

Sidro di Mele Melchiori

L’azienda Lucia Maria Melchiori dal 1994 si occupa della produzione artigianale di sidro di mele, definendosi veri e propri artigiani della mela.

Situati in Val di Non producono con passione un ottimo sidro di mele italiano così come anche un finissimo aceto di sidro di mele.

Utilizzano solo mele selezionate dolci-acidule del Trentino Alto Adige, con processo di fermentazione in autoclave. Proprio questo processo rende il loro sidro unico, leggermente frizzante e dalla bassa ma piacevole gradazione alcolica.

Il sidro Mechiori è quindi ideale per un fresco aperitivo ma anche per accompagnare i pasti.

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