Mela “Calvilla Bianca d’Inverno”

mela calvilla bianca d'inverno

La Mela “Calvilla Bianca d’Inverno” è una varietà molto antica, appartenente alla famiglia delle Calville, molto rinomata in passato e diffusa un po’ in tutte le zone europee a clima mite.

Sembra che questa mela provenga dal Wüttemberg (Germania) dove era nota prima del 1598, e da lì
sia passata in Svizzera e poi in Francia, prendendo qui il nome definitivo di Calvilla, dal nome di Calleville, località del Dipartimento dell’Eure.

Venne ricordata nel giardino di Luigi XIII nel 1626.

Fu raccomandata dal Congresso dei pomologi tedeschi di Potsdam del 1878 tra le 10 migliori varietà
e quindi da quello di Breslau del 1893. In Francia, oltre che dal Congresso pomologico , fu raccomandata dalle Società orticole di Grenoble, di Montmoreney, di Niori, di Senlis, di Versailles, e
da molte altre.

Albero e Fiori 

La Mela “Calvilla Bianca d’Inverno” è una varietà che predilige zone a clima mite (da
vigna fino a 700 m s.l.m.) in quanto è sensibile al freddo. 

L’albero, di media vigoria, presenta un portamento espanso. La produttività è sufficiente e si concentra
su lamburde e brindilli.

La fioritura avviene in epoca precoce, attorno alla seconda-terza settimana di aprile. Rispetto a
Golden cl. B la fioritura inizia 5 giorni prima e termina 5 giorni prima, con una durata media di
13 giorni.

I bottoni fiorali poco prima della schiusura sono di color rosso porpora, raccolti in mazzetti di 6 fiori.

I fiori sono di medie-grandi dimensioni (diametro della corolla 4,7-5,0 cm) e forma piatta. I petali sono sovrapposti, di colore bianco sfumato di rosa. 

Caratteristiche della Mela “Calvilla Bianca d’Inverno”

Frutto

I frutti sono di forma tronco-conica breve, asimmetrici, con profilo trasversale costoluto.

Su portinnesti vigorosi i frutti risultano di pezzatura medio-grossa (205 g; alt.: 67 mm; diam.: 82 mm),
mentre su portinnesti deboli e in zone vocate giungono a pezzature molto grosse (270 g; alt.: 78 mm;
diam.: 88 mm; peso specifico 0,79).

La buccia è liscia, sottile (0,14 mm), pruinosa, con rugginosità a livello della cavità peduncolare e
lenticelle areolate rade, di grandi dimensioni ma poco evidenti. Di colore giallo-verde presenta un
sopraccolore sfumato rosso aranciato sulla zona esposta al sole che si può estendere fino al 20% della
superficie.

Polpa

La polpa è di color bianco-crema, grossolana, inizialmente soda, ma poi tenera, con elevata succosità.

Di sapore dolce, gradevolmente acidulo, con un profumo che persiste in bocca. Presenta un contenuto di vitamina C pari a 31,8 mg/100 g di frutto.

Caratteristiche del succo alla raccolta:

  • pH 3,1; acidità 35 meq/l;
  • R.S.R. 14,9°Brix;

caratteristiche del succo a maturazione fisiologica:

  • pH 3,7; acidità 80 meq/l;
  • R.S.R. 14,8 °Brix.

    Il torsolo è di grosse dimensioni (47 mm), cordiforme, cavo con logge chiuse.
    Il numero di semi presenti per ogni frutto è abbastanza variabile, mediamente 7, di grosse dimensioni (lung.: 8,9 mm; larg.: 5,0 mm), di forma ovale allungata, colore castano.

Epoca raccolta

La raccolta avviene in epoca medio-tardiva, attorno alla terza decade di settembre o nella prima di
ottobre. La cascola di pre-raccolta è scarsa